ROMA - Ogni ora in Italia vengono rubate 32 auto. Un vero record. E' il primato negativo del nostro Paese, la 'regina' in Europa per i furti d'auto, visto che a finire nelle mani dei ladri sono 7 auto su mille. Un numero che non ha uguali nel resto del vecchio continente e che, dopo qualche anno di riduzione, è tornato ad aumentare.
E' quanto emerge dalla relazione annuale dell'Ania, che ha utilizzato i dati Eurostat per mettere sotto la lente il fenomeno in tutta Europa. Il confronto internazionale, sottolinea l'associazione delle compagnie assicurative, evidenzia un andamento particolarmente negativo per l'Italia. Nel 1995 il numero di veicoli rubati per 1.000 veicoli circolanti era nel nostro Paese pari a 9,2. Un numero alto ma che si confrontava con una media europea di 10,3. Nel Regno Unito l'indicatore era addirittura pari a 19,7, in Francia a 15, valori ampiamente superiori a quelli italiani.
Ancora nel 2000, l'indicatore era pari in Italia a 6,7, mentre la media europea era a 7,3. I rapporti però si sono col tempo invertiti. Tra il 2000 e il 2006 si è osservata in Europa una forte riduzione dell' incidenza del numero dei furti: il valore medio è sceso da 7,3 a 4,8. Riduzioni molto forti sono state registrate nel Regno Unito (da 12,0 a 6,1), in Francia (da 11,9 a 6,6), in Belgio (da 9,5 a 4,3) e nei Paesi Bassi (da 6,2 a 2,7).
In Italia, invece, puntualizza ancora l'Ania, la tendenza alla riduzione si è arrestata nel 2003, quando l'indicatore ha toccato il minimo storico (5,8). Da allora si è registrata una tendenza all'aumento. In particolare, il nostro è stato l'unico Paese che ha registrato un incremento dell'indicatore nel 2006, con il passaggio dal 6,8 del 2005 al 7,0. Proprio nel 2006 l'Italia è così divenuto il Paese con la più elevata incidenza di furti sul totale dei veicoli circolanti. In valore assoluto, nel nostro paese i furti di veicoli sono stati due anni fa oltre 280.000, circa il 28% del totale europeo, ossia circa 32 veicoli ogni ora.